| |
Era nel 1909 che, negli Stati Uniti, il
chimico belga Leo Hendrick Baekeland brevettò la
bachelite, la prima plastica interamente artificiale,
destinata a diffondersi su grande scala, diventando uno
dei materiali maggiormente usati nella produzione
industriale.
E' in questo contesto che, nel 1943,
S.T.A.M.P.
inizia la sua attività dedicandosi proprio allo
stampaggio della Bakelite.
Con il passare degli anni la famiglia
delle materie plastiche termoindurenti si ingrandì e,
contestualmente,
S.T.A.M.P. incrementò le sue competenze nella
trasformazione dei termoindurenti.
Conosciamo tutti i materiali
termoindurenti e le tecnologie di trasformazione, avendo
prodotto per settori differenti quali elettrico,
elettromeccanico, arredamento, industriale ed
alimentare.
Pertanto melamine, fenol-melamine,
tessiliti, ureiche sono e sono state da noi trasformate.
Negli anni '70 sono stati messi a punto
dai compoundatori
i poliesteri umidi BMC e SMC, i quali hanno
caratteristiche molto particolari rispetto agli abituali
termoindurenti, in termini di meccaniche ed estetica. Sin da allora,
S.T.A.M.P. si è adoperata per
sviluppare tecniche di lavorazione e affinare processi,
tanto che oggi, con stampi progettati e costruiti al
nostro interno, siamo in grado di stampare con camera
fredda e taglio automatico della materozza a stampo
chiuso, realizzando cicli più rapidi, risparmio di
materiale plastico e risparmio di mano d'opera.
|