In questa sezione abbiamo raccolto le risposte ad alcuni quesiti più frequenti riguardanti la gamma di prodotti "Eurospacer".

Se desiderate ricevere ulteriori informazioni potete contattarci al numero di telefono + 39 02 95.35.92.95, fax + 39 02 95.35.92.96 o inviarci una e-mail 


DOMANDE
1.
2.
3. A quale distanza vanno posizionati i distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" sulla condotta principale?

4. Quali sono le altezze disponibili dei pattini dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" ?

5. Come è garantita la aderenza dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" alla condotta?

6. La fascia che compone il distanziatore isolante a collare "Eurospacer" sembra leggera: ma è resistente alla rottura?

7. Per l'installazione dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" sono necessari attrezzi speciali o la preventiva nastratura della condotta?

8. I distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" sono recuperabili in caso di errata installazione?

9. Quale è la lunghezza massima dell'attraversamento consentito utilizzando i distanziatori isolanti a collare "Eurospacer"?

10. Come è possibile prevenire il disassamento iniziale della condotta rispetto al tubo di protezione?

11. Come viene risolto il problema di passaggio di eventuali cavi tra la condotta e il tubo di protezione?

12. In caso di un attraversamento breve non è possibile inserire, tra condotta e tubo di protezione, dei picchetti di legno invece dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer"?

13. Come viene risolto il possibile sganciamento del cuneo/registro dai moduli, durante l'operazione di serraggio?

14. Quale è il carico di snervamento dei distanziatori a collare "Eurospacer"?

15. Perchè utilizzare i distanziatori isolanti a collare?

16. Consultando la gamma dei prodotti "Eurospacer", ho notato, a parità di diametro nominale, sono disponibili diverse soluzioni. Perchè?

17. Quali sono i vostri tempi medi di consegna?

18. Una specifica di capitolato richiede una rigidità dielettrica di 210 Kv al cm: i distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" soddisfano questo requisito?

19. Potete fornire i vostri distanziatori "Eurospacer" con certificazione?


RISPOSTE
1. La gamma di distanziatori isolanti a collare "Eurospacer è stata realizzata per essere impiegata con condotte (siano esse in acciaio, ghisa con connessione a bicchiere, in PE, in PE rivestito o rivestito bitumato) con diametro nominale da un minimo di DN65 (2" e 1/2) a un massimo di standard DN1200 (48"). Per diametri di condotta superiori, vi preghiamo contattarci.
E' stato realizzato anche un nuovo modello di distanziatore isolante a collare della gamma "Eurospacer" per diametri nominali minimi di condotte a partire da DN15 (1/2").
Per essere informati sulla disponibilità dei nuovi prodotti, vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra Newsletter.

2.

L'intercapedine fra condotta e tubo di protezione, nella parte inferiore non deve essere minore di 20 mm e nella parte superiore deve essere compresa tra 60 e 140 mm.
(vedi Decreto Ministeriale del 24/11/1984)

3.

Sulle tubazioni con acqua e gas, con un diametro nominale compreso tra DN65 (2" e 1/2) e DN 1200 (48"), la distanza generalmente consigliata è pari a 2 metri (per condotte ad acqua con diametri superiori a 48" la distanza raccomandata è di 1,5 metri).
Tuttavia per una valutazione più precisa si veda vedi Tabella composizione distanziatori
Infine negli attraversamenti di tubi con connessione a bicchiere - pur mantenendo l'interasse tra i collari sopraindicato - è necessario montare un collare a monte e uno a valle della connessione a bicchiere del tubo.
In tal caso l'altezza del pattino distanziatore della corona dovrà essere superiore di almeno 12-15 mm rispetto alla connessione a bicchiere.
In ogni caso, per informazioni dettagliate, si consiglia di consultare la Tabella composizione distanziatori (colonna interassi consigliati).

4.
Le altezze dei pattini dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" attualmente disponibili sono rispettivamente 15 - 25 - 41 - 60 - 75 - 90 - 110 - 135 - 150 - 165 e 175 mm.
S.T.A.M.P. ha comunque in previsione di realizzare anche distanziatori isolanti a collare con altre altezze, a seconda delle esigenze del mercato.


5.

L'aderenza dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" alla condotta viene garantita dall'assenza di rigidità dei medesimi e dall'innovativa modalità di serraggio.

E' il risultato di una accurata progettazione che ha permesso di ottenere un rapporto ottimale tra raggio di curvatura e spessore del distanziatore, ottenendo così la flessibilità necessaria per garantire la perfetta tenuta.


6.

La leggerezza della fascia che compone il distanziatore isolante a collare "Eurospacer" è il risultato di una attenta progettazione volta a garantire innanzitutto la flessibilità del distanziatore per la sua perfetta aderenza al tubo.
Inoltre la scelta accurata del materiale nonché lo studio del numero, dimensione e distribuzione dei pattini distanziatori ha permesso di garantire, oltre alla flessibilità, anche la resistenza alla rottura.
Per maggiori informazioni si consiglia di richiedere i Test di caratterizzazione effettuati

7.

La facilità e la velocità di installazione sono due delle principali caratteristiche dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer".
Infatti non sono necessari particolari utensili in fase di montaggio (basta un semplice martello), nè si rendono necessari la nastratura o la preventiva pulitura della condotta per garantire la perfetta aderenza del distanziatore.

8.

Si, i distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" sono stati progettati in modo che sia possibile recuperare e riutilizzare i vari componenti in caso di errata installazione.


9.

La lunghezza dell'attraversamento consentito dipende innanzitutto dal tipo di materiale con cui è costruito il tubo di protezione, dallo stato delle superfici interne che lo caratterizzano e dalla velocità di inserimento della condotta principale nel tubo di protezione.
In base alla nostra esperienza, nel caso di tubi di protezione in acciaio DN 1200 (48"), la lunghezza dell'attraversamento consentito è pari a 120 metri.
Tuttavia abbiamo effettuato anche dei test di abrasione in cui, la condotta principale con i distanziatori a collare installati, è stata sottoposta a scorrimenti a senso alternato su attraversamenti di lunghezza pari a 500 metri, senza che sia stata rilevata usura sostanziale dei pattini distanziatori. (potete fare richiesta dei Test di validazione progetto).
Per lunghezze di attraversamento superiori richiedere istruzioni.
Nel caso di tubo di protezione in cemento, per evitare il surriscaldamento dei pattini distanziatori e ridurre l'attrito, durante le operazioni di infilamento del tubo condotta nel tubo di protezione, si consiglia l'utilizzo di soluzione di bentonite e acqua corrente.

10.

L'esperienza suggerisce di installare a distanza ravvicinata (500 mm) due distanziatori isolanti a collare nella parte iniziale e terminale della condotta.


11.

E' possibile stendere parallelamente dei cavi, tra condotta e tubo di protezione.
Nel caso dei distanziatori Magnum Eurospacer, si forano tutti i pattini distanziatori nella parte alta di ogni collare: si inserisce poi, in ognuno dei fori, una opportuna fascetta che trattiene i cavi di servizio (vedi sequenza di installazione).
Nel caso invece dei distanziatori Midi e Mini Eurospacer, si utilizzano le cavità esistenti (vedi sequenza di installazione).

12.

Anche per attraversamenti brevi si consiglia di utilizzare dei distanziatori isolanti a collare invece di picchetti di legno in quanto questi ultimi, oltre alla maggiore difficoltà di installazione, non garantiscono la stessa resistenza all'usura, alla rottura (non si ha la stessa distribuzione del carico che si ottiene con i distanziatori isolanti a collare), al perfetto isolamento di eventuali cavi tra condotta e tubo di protezione.
Inoltre, in caso di marcescenza dei picchetti di legno, si innescano dei fenomeni di corrosione.

13.

Durante l'operazione di inserimento/serraggio, il cuneo/registro è vincolato ai moduli da ponticelli che impediscono lo sganciamento del medesimo dai moduli.
Quindi l'interferenza di tenuta il cuneo/registro e i moduli è sempre garantita.

14.

Il carico di snervamento standard dei distanziatori isolanti a collare "Eurospacer" è superiore a 24 Mpa. S.T.A.M.P. è comunque in grado di fornire distanziatori "Eurospacer", realizzati con particolari resine, che hanno un carico di snervamento pari a 30 Mpa e oltre.

15.

L'utilizzo dei distanziatori isolanti a collari è previsto, in molti paesi, per motivi di sicurezza da normative governative. In Italia la normativa di riferimento è il Decreto Ministeriale del 24 Novembre 1984.

Da un punto di vista tecnico, l'uso dei distanziatori consente di prevenire problematiche connesse alla condotta principale quali, il posizionamento, il sostegno, la corrosione e l'isolamento elettrico.

Per ulteriori dettagli vedere la sezione Panoramica prodotti.


16.

I casi di sovrapposizione delle soluzioni, a parità di diametro, nei vari prodotti "Eurospacer" consente:
  • di scegliere la soluzione più adatta alla esigenze di carico in funzione del fluido trasportato dalla condotta principale
  • di ottimizzare gli ordini di acquisto (in particolare per rivenditori/grossisti)
  • di riutilizzare eventuali eccedenze di magazzino, derivate da precedenti commesse ( in particolare per i clienti finali).

17.

S.T.A.M.P. dispone di magazzino con l'assortimento completo di tutti i prodotti della gamma "Eurospacer" per cui i tempi medi di consegna sono quelli di evasione dell'ordine.

18.

Si, in quanto i distanziatori isolanti a collari "Eurospacer" hanno a rigidità dielettrica pari a 150 Kv/mm.

19.

Certamente, la STAMP può certificare i propri prodotti.
I metodi seguiti per la certificazione sono dettagliati nella sezione Piano di validazione del progetto (Test di compressione, test di scivolamento e condizioni di collaudo).
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